Da quanto tempo non passo di qui e ci resto per scrivere...
Stasera ho capito che non sono al punto di partenza. Che qualcosa in me è cambiato rispetto a quando avevo quindici anni. "Vabbè è scontato" diranno in molti, e invece io proprio questa sera ho capito che non è poi così scontato.
E' da viscidi aver bisogno di qualcuno che sta peggio di te per sentirsi migliori? Si, è da viscidi.
Ho capito che sono una così, che sono una che se ha accanto qualcuno che mostra di esser debole, che è fragile, che è perso come una barca in mezzo all'oceano di notte, diventa forte, sicura di sè, con la parlantina e la risposta sempre pronta. Accanto a qualcuno che forte lo è diventato cadendo e ricadendo, io mi inabisso nel mio svantaggio, mi cullo nella mia insicurezza e nelle mie paure di non essere all'altezza di questo mondo tanto bello quanto infame. E divento io stessa fragile, persa, brava solo a sprecare le mie potenzialità.
Se cerco di diventare fortezza accanto alla sabbia, non lo faccio per demolire le forme che faticosamente quest'ultima crea...divento forte per proteggere io stessa dal vento il castello di sabbia che mi sta affianco, perché senza di me è più facile che crolli.
Ma allora perché accanto a chi è più forte di me perdo le mie forze? Per comodità? O forse perché non credo di farcela? E quindi ho bisogno di quel piccolo svantaggio dell'altro?
E cos'è più grave: scoprire di usare chi sta peggio di me per migliorare, cullarsi dietro la forza dell'altro o capire che in un modo o nell'altro ho bisogno di qualcuno, sempre e comunque, per muovermi...e anche per restare ferma?
Capire tutto questo in una sera può essere pesante. Se, in più, si aggiunge la prospettiva, sfiorata per un attimo, di una "pausa", può anche risultare insostenibile, ma arriva inevitabilmente il momento in cui devo davvero trovare la forza e il coraggio per affrontare tutto, e ancora una volta mi rendo conto di non riuscirci senza di te.
Bene o male?
Si vedrà col tempo, prima e dopo il giuramento.
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Melaswell alle ore 00:47 |
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Vorrei andare in giro per il mondo senza avere un obiettivo.
Per una volta nella vita sentirmi libera dalle prigioni che con cura e maestria vado costruendomi da anni e anni. Ho 21 anni e non so nulla, nulla della terra in cui trascorro i miei giorni. Ventun' anni, un obiettivo in testa, mille prigioni e poche immagini del mondo nella mia testa.
Mi dico che qualsiasi scopo della mia vita non varrà mai niente se non darò sfogo alla mia curiosità, alla mia libertà, alla mia voglia di conoscere di sapere come vanno le cose fuori dal giardino di casa mia.
Ma quando, cosa, chi mi farà scattare dentro la molla del "Ehi basta da oggi faccio quello che voglio e dico sempre si"?
Quante cose potrei fare se... e quante effettivamente ne farei?
In quante facce, in quante braccia e in quanti sorrisi potrei imbattermi se...?
Quanti limiti...
Quanta voglia... di tante, troppe cose e persone.
Ma quand'è che mi sono smarrita? Il momento preciso in cui ho cominciato a mettere un mattone dopo l'altro intorno a me, qual'è stato? Qual'è stata quella scelta che mi ha cambiata, che ha soppresso la mia spontaneità, la mia passione sempre accesa, la mia empatia con l'amore e con il mondo?
Per quanto continuerò a far finta di non saperlo?
Somethin'... someone's missing...
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Melaswell alle ore 10:50 |
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Voglio
Andare
Via.
In un modo o in un altro.
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Melaswell alle ore 21:33 |
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"I see through it all"
Probabilmente senza te sarei poco meno di niente, e non perchè sia tu a riempirmi ma perchè sei tu a far emergere ciò che sono, sei tu a ricordarmi chi sono, sei tu che riesci a farmi guardare dentro.
Sei la mia casa, l'unica dove io mi senta libera. Ed io la tua luna, sempre lì, in forme diverse ma sempre pronta a illuminarti e a riscaldarti.
Oh my love for the first time in my life, My eyes are wide open, Oh my lover for the first time in my life, My eyes can see, I see the wind, Oh I see the trees, Everything is clear in my heart, I see the clouds, Oh I see the sky, Everything is clear in our world, Oh my love for the first time in my life, My mind is wide open, oh my lover for the first time in my life, My mind can feel, I feel the sorrow, Oh I feel dreams, Everything is clear in my heart, Everything is clear in our world, I feel the life, Oh I feel love. John Lennon, Oh my love.
And I can say I love you.
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Melaswell alle ore 17:03 |
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Mi chiedo cosa resterà di tutta questa affannosa corsa per risalire, non so da cosa, non so per cosa. Mi chiedo cosa resterà in me ancora, di quella gente da cui ingenuamente mi aspettavo di più, ma che nel momento più critico ha mollato, perchè troppo presa da nuove avventure. Mi chiedo cosa resta di quei quattro mesi appannati in cui cambiai volto e modificai il mio corpo. Mi chiedo cosa resterà del sudore, delle lacrime, di questi giorni passati a cambiare un destino che sembra non volermi abbandonare.
Un uomo non è fatto solo di carne, un uomo è fatto di ciò che compie e di ciò che dice, che ci creda o no in quello che dice e che fa. Condannare? Perdonare? E intendo sia gli altri che se stessi. E aivoglia a cercare aiuto a destra e a manca, a ricevere aiuto da chi ti conosce ormai come le sue tasche.
A volte capita che si abbia bisogno di gente da sempre estranea o ormai estranea. Gente che non si vede e non si sente da mesi o da anni, e così questa gente viene a trovarmi di notte, in sogno. A volte qualcuno mi urla contro e sembra odiarmi da sempre, a volte mi ignora e si avvia alla sua macchina tenendo per mano il suo più prezioso tesoro tutto vestito di nero... Io non so cosa cerco da voi, non so cosa cerco da me stessa e forse non mi impegno abbastanza per capirlo oppure non voglio capirlo, però anche se non mi sentite io vi cerco, anche se avete dimenticato il mio volto, io ricordo il vostro, in ogni sua espressione e a volte vorrei proprio rivedervi, vorrei parlarvi, ascoltarvi, sapere che state bene o che state male, o perchè no, sentirvi chiedere scusa. Sono un contenitore col coperchio ma senza fondo...capite? Non perdo niente di ciò di cui mi avete riempito, il mio coperchio è ben saldo, ma non è mai pieno e non lo sarà mai. Di questi miei 20 anni di vita non c'è un volto, un abbraccio, un bacio, una mano,un vaffanculo, una lacrima o un sorriso che io non abbia conservato dentro di me.
Panta rei si, certo come anche la mia vita, ma a volte io ho ancora bisogno di voi, che sia in sogno o in un pomeriggio d'autunno.
Venitemi a trovare ancora, potremo litigare, fare pace, chiarire o ignorarci, ma almeno vi rivedrò.
Like the desert miss the rain
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Melaswell alle ore 16:16 |
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Speravo di non tornarci per lungo tempo.
Quella città è piena di brutti ricordi e brutte sensazioni nonostante la sua bellezza.
Forse sarà un bene tornarci e legare ad essa nuovi ricordi in modo da svuotarla di tutto il resto... poi so che Claudia saprà come intrattenermi :)
Bologna sto arrivando, confido nella tua accoglienza e nei tuoi portici.
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Melaswell alle ore 14:39 |
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"Volevo solo che, girassi intorno a me..."
Forse è più interessante e meno difficile di quanto credo abituarsi al fatto che ciò che era sempre stato il
sole si rimpicciolisca fino a diventare come una delle sue sorelle stelle...Splenderà sempre e comunque,
solo sarà un po' più simile alle altre, ma tutti sapranno sempre che quella piccola stella per un po' è stata
più di quel che sembra. Per tanto tempo ha riscaldato, ha illuminato; ma cosa che forse più gli mancherà
sarà la sua Luna e i loro giochi di eclissi per sfiorarsi...chissà se lei riuscirà a riconoscerlo anche quando sarà
una stella simile a tante altre.
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Melaswell alle ore 10:23 |
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Un libro porta con sé un mondo intero. Un mondo di emozioni e di situazioni a volte estranee a volte così vicine alla tua vita. Ho appena finito di leggere "Un posto nel mondo" di Fabio Volo, un libro che consiglio a tutte le persone cui voglio bene, un bene profondo. L'ho divorato in due giorni ed è sempre bello scoprirmi mentre piango o sorrido leggendo le parole di quest'uomo che in un modo o nell'altro mi ha sempre fatto riflettere su un sacco di cose e che in un certo senso mi hanno segnato. E' un libro che parla della libertà individuale e della capacità di amare incondizionatamente una persona solo dopo aver scoperto tutto di se stessi e solo dopo aver imparato ad amare se stessi. Ancora ripeto nella mia mente frasi o battute (cui Volo non rinuncia mai)e mi sento piena di un qualcosa che prima non c'era, di un'emozione che prima non conoscevo e mi sento bene davvero. Si può imparare tanto da un libro ed è bello pensare che potenzialmente ognuno può donare qualcosa a qualcuno mettendo i suoi pensieri, le sue esperienze, i frutti della sua fantasia in qualche pagina che pian piano da vuota si riempie.
Catarticamente vostra,
Mel.
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Melaswell alle ore 17:32 |
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Rimane.
3 come la trinità, 3 come le palle di San Nicola, 3 come il giorno del mio compleanno, 3 come la perfezione, 3 come i Marta sui tubi.
Finalmente è arrivata anche per me la possibilità di assistere all'energia creata da tre colori che convergono in un punto per poi vederli esplodere.
In estasi, direi.
Ipnotici siciliani sbarcati nel porticello della ridente cittadina molese (^^) che hanno saputo regalare a noi pubblico estasiato un'ottima musica (compresa la cover maccheronica del loro conterraneo Mario [Mario Mario Ma] Biondi)con una sincerità che è da pochi.
Uno dei più bei concerti degli ultimi tempi,
Grazie ai Marta.
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Melaswell alle ore 00:34 |
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Rami secchi e dietro i cancelli noi
L’innocenza è chiudere gli occhi e poi.
Dammi un po’ di te
La parte più dolce
Prendi un po’ di me
Respira più forte.
Facevamo un gioco da grandi noi.
Giocavamo a prendere il vento e poi.
Forse non lo sai che quei giorni non tornano più
Tornerà a cercarti ancora lì
Mentre insegui sogni che oggi non bastano più
Nei nostri luoghi e nei ricordi.
Quei segreti chiusi d’inverno e poi
Le paure, il tempo là fuori e noi.
Dammi un po' di te,
la parte più dolce,
prendi un po' di me,
respira più forte
Che viviamo un giorno da grandi noi.
Sapevamo prendere il vento e poi.
Forse non lo sai che quei giorni non tornano più
tornerà a cercarti ancora lì
mentre insegui i sogni che oggi non bastano più
nei nostri luoghi e nei ricordi
Mentre incolli quelle immagini
Mentre cerchi sogni che oggi non nascono più
Nei nostri luoghi e nei ricordi
Nei nostri luoghi
Subsonica
Questa canzone è troppo bella e mi accompagna in queste giornate iperattive (per non pensare) e a cavallo tra un'estate stupenda e un autunno, l'ennesimo, da scoprire.
Come sempre, Subsonica grazie infinite.
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Melaswell alle ore 21:47 |
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